Su questo sito usiamo i cookies, anche di terze parti. Navigandolo accetti.

 Laboratorio di analisi ambientale ed agro alimentare

Caratteristiche di un buon substrato

 

La qualità di un substrato di coltivazione si misura nella sua abilità a consentire la crescita di piante sane e di elevato valore commerciale; la stretta relazione substrato/pianta fa sì che non si possa parlare genericamente di substrati di buona qualità, ma sia necessario circostanziare meglio il concetto definendo una qualità per l’uso (per specie coltivata, ma anche per sistema irriguo adottato, tipo di contenitore, lunghezza del ciclo colturale, ecc …).

E’ così spiegato come uno stesso substrato possa dimostrarsi ottimale per un utilizzo e di contro incidere negativamente quando impiegato in una situazione diversa.

Alcune tra le proprietà dei substrati che ne influenzano il comportamento durante l’impiego possono essere direttamente misurate con l’ausilio di metodiche di analisi chimica e fisica e la loro conoscenza è indispensabile per una corretta gestione delle coltivazioni in contenitore. A questo proposito è interessante osservare che anche la normativa italiana si è adeguata alla necessità della conoscenza tecnica dei prodotti, consentendo la commercializzazione dei substrati di coltivazione solo se dotati di un’etichetta obbligatoria, facilmente localizzabile sulla confezione, contenente importanti informazioni sui prodotti, quali i componenti principali, il grado di reazione (pH), il valore medio della conducibilità elettrica specifica, della densità apparente secca, della porosità totale, il volume commerciale.

  Laboratorio di analisi ambientale ed agro alimentare

 Quando fare l'analisi

 

Si deve eseguire un'analisi preventiva del lotto di substrato nel caso di acquisti di grandi quantità del prodotto. In seguito le analisi servono per capire se il substrato ed il suo arricchimento sia in grado di nutrire le colture ai quali sono dedicate.

E' consigliabile  un’analisi ogni 2-5 mesi a seconda del tipo e del grado d’intensità della coltivazione. La frequenza delle verifiche analitiche è anche in funzione delle caratteristiche dell’acqua utilizzata per l'irrigazione. Nel caso di acqua ricca di sali o contaminata da acqua marina è opportuno aumentare la frequenza dei controlli.

 

 Quale analisi fare

 

La scelta del tipo di analisi da richiedere dipende da diversi fattori:

  • tipo di substrato,
  • specie coltivata,
  • caratteristiche dell’acqua irrigua, ecc.

Il laboratorio Kemi Lab s.r.l. predispone diversi pacchetti di analisi in funzione delle caratteristiche del substrato e della coltura coltivata. Particolare attenzione si deve prestare nel caso di utilizzi acqua contaminata da acqua di mare " Classificazione delle acque di falda secondo Todd di classe 3 ".